Bed and Breakfast Ca' Giorgetto | Palazzo dei Principi Carpegna
Il segreto del Palazzo dei Principi di Carpegna è nelle cucine, opera di alta ingegneria nella conservazione e preparazione dei cibi, con l'acqua corrente a pavimento
Carpegna, Montefeltro, luoghi, viaggi, esperienza, visite guidate
36450
single,single-post,postid-36450,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-7.6.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.6.2,vc_responsive
 

Un segreto nascosto a palazzo

14 Gen Un segreto nascosto a palazzo

Lo splendido palazzo di Carpegna, dalle forme monumentali, impressionò l’Archiatra di Papa Clemente XI Albani, Giovanni Maria Lancisi, che nel 1705 lo menzionò come “… fabbrica ammirabile perché giunge nuova all’immaginativa di chi ha provato la difficoltà delle strade, che vi conducono. E’ parimenti nobile, e maestosa, perché essa è di una struttura, e di una grandezza straordinaria, degna di stare in qualsivoglia metropoli“. Oggi è ancora dimora della famiglia dei Principi Carpegna Gabrielli Falconieri che generosamente aprono le porte al pubblico che può così visitare di questa meraviglia.

L’edificio si sviluppa su quattro livelli: al piano terra si trovano le stalle, le scuderie e le cucine. Attraverso l’ampia scalinata si sale all’atrio posto al primo piano, con gli ingressi principali e la Cappella di Famiglia. Al secondo piano c’è il “cuore” del Palazzo, il piano Nobile, con la Sala del Trono, la sala verde e la sala gialla – così chiamate per il colore degli ornamenti che le addobbano – e la preziosa biblioteca, contenente tra i tanti volumi anche manoscritti medievali di inestimabile valore. Il quarto e ultimo piano è riservato alla dimora dei discendenti.

Ma il vero stupore sta nelle cucine, opera di alta ingegneria per il mantenimento e la cottura dei cibi: grandissimi forni a legna, lavabi in pietra e perfino l’acqua che scorre sotto il pavimento, grazie a un sistema di scavi e convogliamento di una falda acquifera sotterranea ancor oggi attiva, che sbocca in un pozzo posto in fondo alle cucine stesse. Il troppopieno del pozzo alimenta tuttora la fontana pubblica all’esterno del palazzo, che dona ristoro agli assetati turisti estivi. Qui verrete come trasportati indietro nel tempo, e vi parrà di sentire il chiacchierio delle persone indaffarate nei lavori quotidiani di preparazione del cibo, mentre il pane appena infornato cuoce e lo scoppiettio della legna che arde accompagna il gorgoglio che crea l’acqua scorrendo prima nel pozzo e poi nei canali sotto ai vostri piedi. Un’esperienza unica!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

No Comments

Post A Comment