Bed and Breakfast Ca' Giorgetto | Cosa fare a Ca' Giorgetto
confetture fatte in casa, erbe spontanee, malva, iperico, equiseto, rosa canina, borragine, finocchio
36375
page,page-id-36375,page-template-default,ajax_fade,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-7.6.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.6.2,vc_responsive
 

Cosa fare a Ca’ Giorgetto

Non avrete modo di annoiarvi durante la vostra vacanza a Ca’ Giorgetto. Innumerevoli e interessanti sono le attività che potrete svolgere, cominciando dalle più comode, restando nei dintorni della casa.

La piscina coperta offre la possibilità di bagni da maggio a ottobre, grazie alla temperatura che rimane gradevole anche oltre l’estate e  in primavera avanzata. La sauna e la vasca idromassaggio completano i momenti di benessere che potete ritagliarvi durante le ore più pigre della vostra permanenza a Ca’Giorgetto.

Ma anche i più curiosi e attivi avranno di che occuparsi durante il tempo che trascorreranno da noi: potranno scegliere tra attività sportive o culturali o legate alle nostre tradizioni gastronomiche, ma sempre e comunque all’aria aperta e sana che si respira qui. Non c’è che l’imbarazzo  della scelta, e buon divertimento!

(clicca sui link attivi per conoscere nel dettaglio le attività)

Attività casalinghe

Il Montefeltro conserva sapori e profumi antichi, tramandati da secoli, che si ritrovano in antiche ricette sapientemente custodite nel corso del tempo. La saggezza contadina è custode di innumerevoli segreti qui come in altri luoghi dove il tempo sembra essersi fermato. 

Le confetture di visciole e more fatte in casa

Protagoniste delle nostre colazioni sono le confetture fatte in casa, in particolare quella di visciole. Nel nostro giardino abbondano queste piante, le quali ci regalano i prelibati frutti nei mesi di giugno e luglio. Per chi non conoscesse questo antico frutto, vi sveliamo che si tratta di una varietà di amarena, stessa famiglia delle ciliegie. Più piccole, dal colore rosso vivo e molto succose. Perfette sciroppate, ottime per preparare confetture. Nella tradizione romana ebraica vengono impiegate per una torta di pasta frolla a base di ricotta: uno strato di ricotta e uno di visciole, così riporta la ricetta originale, che noi seguiamo alla lettera. I nostri ospiti sono invitati a partecipare alla raccolta ogni estate. Potranno così portarsi a casa un ricordo dei profumi e dei sapori che hanno accompagnato la loro visita, preparando loro stessi i preziosi vasetti nella cucina che volentieri mettiamo a disposizione. Speciali anche le confetture di more, che si raccolgono a settembre nei rovi ai bordi dei sentieri del Sasso Simone e Simoncello durante le passeggiate rigeneranti e suggestive, così non solo la vista e lo spirito ne trarranno beneficio, ma anche gusto e olfatto ne rimarranno inebriati.

Il sambuco

Un discorso a parte merita il sambuco. Con i fiori di questa pianta che cresce abbondante lungo le strade di campagna e nelle macchie limitrofe, si possono fare ciambelloni  biscotti buonissimi a colazione, marmellate e sciroppi e un ottimo liquore da degustazione, ma possono essere utilizzati anche crudi in insalate estive, oppure fritti come i fiori di zucca, o ancora fritti ma in versione frittella dolce, buonissimi. Con le sue bacche, raccolte solo una volta mature (acerbe sono velenose, perché contengono sostanze tossiche derivate dal cianuro!) si preparano liquori, sciroppi ma anche ottime salse.

Le erbe spontanee

I dintorni di Ca’ Giorgetto sono il luogo ideale dove trovare in abbondanza le più svariate tipologie di erbe spontanee, utili per preparare ricette dai profumi e sapori tipici del Montefeltro, ma anche benefiche per la nostra salute. Borragine, menta, ortica, malva, iperico, finocchio selvatico, strigolo, e tante altre potranno essere utilizzate nella cucina che mettiamo a disposizione dei nostri ospiti per preparare gustose ricette a base di queste preziose erbe. Se volete potrete prenotare una piacevole degustazione che chiuderà con gusto un’esperienza da ricordare.

immagini prese dal web

Attività sportive

Qui si respira aria pulita, vuoi per le correnti secche che arrivano dall’Alto Adriatico, vuoi per l’assenza di inquinamento atmosferico: la bassa densità di popolazione, gli insediamenti industriali non invasivi, i campi coltivati ora come allora, han fatto sì che questo piccolo lembo d’Italia restasse pressoché immutato dai tempi più remoti. Le passeggiate a piedi sono un toccasana per il corpo e per lo spirito, così come tutte le attività all’aria aperta, che offrono la possibilità di un turismo ecosostenibile e contemplativo.

Escursioni a piedi

Qui ogni strada si presta a essere percorsa a piedi, e numerosi sono i sentieri preposti. Le vecchie strade poderali offrono scorci inimmaginabili, incontri inattesi, ogni angolo offre il suo paesaggio, e il Monte Carpegna con il Sasso Simone e il Simoncello osservano il visitatore dall’alto.

Escursioni in bici

Su queste strade si allenava il mitico Pantani, che coniò la famosa frase “Il Carpegna mi basta” a significare che queste strade offrono diversi livelli di difficoltà per tutti i tipi di allenamento per i ciclisti. Gli amanti della mountain bike troveranno altrettante strade poderali e vicinali, antichi tracciati che seguono crinali e boschi, dal più semplice al più impegnativo.

Escursioni a cavallo

Molti di questi sentieri sono percorribili anche a cavallo: il maneggio Macallan offre la possibilità di escursioni nella sterminata cerreta, la più grande d’Europa, che circonda il Simone e il Simoncello. È possibile anche seguire lezioni di equitazione.